GPSMugello

Inizio

01 gen 1970

Fine

01 gen 1970

Apertura

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Chiusura

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La Chiesa di San Michele a Figliano, situata nel comune di Borgo San Lorenzo, nei pressi di Luco di Mugello, vanta una ricca storia che testimonia il patrimonio religioso e artistico della zona.


Storia e Descrizione:


Le origini della chiesa risalgono al XVIII secolo, rappresentando una ricostruzione di una struttura antica che sorgeva vicino al Camposanto. La chiesa originale, anch'essa chiamata San Michele a Figliano, ha avuto importanti affiliazioni nel corso della storia. Nel 1339 era associata alla Chiesa di San Giovanni Evangelista. Nel 1308 fu annessa alla Chiesa di San Bartolomeo a Mirabello e nel 1419 alla Chiesa di San Martino a Figliano.


Tra il 1865 e il 1870, Pietro Alessio Chini decorò la chiesa con un'imponente affresco raffigurante San Michele e i quattro evangelisti. Sebbene questi dipinti non siano più presenti, altre opere della famiglia Chini, realizzate due generazioni dopo, adornano l'interno.


Vicino alla Chiesa di San Michele a Figliano si trova una Madonna con Bambino, attribuita sia alla Scuola Giottesca che a Perugino, posta all'interno di un tabernacolo.


Interno:


All'interno della chiesa si trova un fonte battesimale in ceramica con lustro metallico e decorazioni in rilievo. Questo fonte sembra provenire dalla produzione delle Fornaci San Lorenzo per le Terme Berzieri di Salsomaggiore (1920 - 1923), dove originariamente fungeva da fioriera. Gli arredi per quel complesso furono realizzati su disegni dell'architetto Ugo Giusti, in stretta collaborazione con Galileo Chini, direttore artistico della manifattura fino al 1925. È possibile che il fonte sia stato collocato nella chiesa ancora negli anni '20, seguendo la prassi della manifattura di continuare a riprodurre modelli anche molti anni dopo la loro ideazione, per adattarli a nuovi contesti.


Una conferma di questa prassi si trova nella presenza di un analogo fonte battesimale, di colore diverso e dimensioni leggermente inferiori, nella chiesa di San Bartolomeo a Molezzano, presso Vicchio. Sempre nella stessa chiesa, all'altare laterale destro, un'immagine della Madonna in gesso è custodita sotto vetro e incorniciata da un pannello di piastrelle in ceramica policroma a motivi geometrici, anch'esso prodotto dalle Fornaci. All'esterno, una stele commemorativa dei parrocchiani caduti nella prima guerra mondiale è ornata da un rilievo in grès modellato dallo scultore Petroni e da numerose piastrelle con i nomi dei combattenti e motivi decorativi geometrici del repertorio della manifattura. Il monumento, inaugurato nel 1923, utilizza materiali delle Fornaci, seguendo un progetto attribuibile probabilmente a Chino Chini, che si occupò anche di altri monumenti ai caduti nella zona (esempio: di Luco di Mugello, della Cavallina, di San Cresci in Valcava, di Sant’Ansano a Monte Aceraia), per lo più andati distrutti.



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