GPSChianti
Castellina ha una caratteristica atmosfera medievale. La fortificazione principale è la Rocca con la sua imponente torre del 14° secolo, facendo parte delle mura costruite dai fiorentini, mura che cingevano tutto il paese, interrotte solo dalle due porte orientate una verso Siena, l’altra verso Firenze. Essa offre una vista spettacolare sulla città e la campagna circostante, questo percorso ha subito delle modifiche nel tempo, ma ha mantenuto invariato il fascino frutto della genialità di Filippo Brunelleschi.
il Tunnel
Sotto le antiche mura, corre un impressionante tunnel sotterraneo, oggi conosciuto come la Via delle Volte, che ospita negozi, botteghe artigiane e ristoranti; il tunnel gira intorno alla città, racchiudendo da sotto il centro storico, luogo perfetto dove cercare un pò di refrigerio durante il caldo estivo.
L'archeologia gioca un ruolo chiave
In questo paesaggio si trovano due importanti siti archeologici: la Necropoli del Poggino e il Tumulo di Montecalvario. Quest’ultimo sito risalente al VI secolo a.C. aperta al pubblico e risalente al 6° secolo AC; è caratterizzata da 4 camere ardenti orientate a nord, sud, est ed ovest, ognuna delle quali consiste in una stanza (ardente) principale con delle celle laterali. La tomba fu scoperta nel 16° secolo, ma dato che non fu scavata e protetta in modo adeguato, nei primi del 1900 fu saccheggiata e derubata di molti dei suoi manufatti di valore. Il ritrovamento più interessante è, forse, quello dei resti del "carro" etrusco, ricostruito ed esposto presso il Museo di Castellina.
Cenni storici
Castellina in Chianti giocò un ruolo primario per la sua posizione chiave di collegamento tra le città etrusche meridionali ed il Nord. Nel 1200 passa nella sfera di influenza di Firenze, dopo essere stata feudo dei Signori del Trebbio, di cui fu presidio militare, soprattutto per la vicinanza geografica a Siena, nemica storica di Firenze. In questo periodo è capoluogo della Lega del Chianti, comprendente i territori di Gaiole in Chianti e Radda in Chianti, il cui emblema è un gallo nero, lo stesso riprodotto nello stemma del Comune di Castellina. Nel 1500 diventa definitivamente parte del Granducato di Toscana, perdendo il suo carattere strategico-militare e trasformandosi in centro agricolo: le sue colline si ricoprono di fattorie e casolari. Nel 1944, durante la II Guerra Mondiale Castellina subì la ritirata delle truppe tedesche, che vi posero una linea di confine, distruggendo l’antica porta fiorentina e la chiesa di San Salvatore. Il secolare ruolo strategico militare di Castellina è rappresentato dalla quattrocentesca Rocca Comunale che ospita un Antiquarium con reperti etruschi, nel cui cortile si può ammirare il pozzo.

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